Piattaforma digitale per l’erogazione di terapie e servizi sanitari
Finanziata dal Programma regionale a valere sul Fondo Europeo di Sviluppo Regionale 2021/2027 di Regione Lombardia
Mia s.r.l. (di seguito nominata anche MIA) ha beneficiato di fondi regionali per lo sviluppo, previste dal bando Ricerca & Innova, in relazione alla creazione di una piattaforma digitale per l’erogazione di terapie e servizi sanitari digitalizzati ai pazienti assistiti in remoto.
Il progetto ha come scopo quello di sviluppare una serie di componenti software basati sulla piattaforma di Mia‑Platform, che permettano un più rapido ed efficace sviluppo e produzione di soluzioni di monitoraggio e supporto alla cura in remoto, per accelerarne la validazione clinica e messa in commercializzazione.
Oggi siamo agli inizi di una nuova fase della evoluzione terapeutica, che nel digitale trova la tecnologia abilitante sia per migliorare la relazione paziente medico che nel supporto al percorso di cura e nell’erogazione delle terapie al paziente in remoto.
La digitalizzazione del percorso di cura del paziente e il suo monitoraggio/assistenza da remoto sono particolarmente indicate soprattutto per il trattamento di malattie croniche o per il supporto a pazienti con difficoltà di accesso alle strutture sanitarie.
Lo stesso piano di ripresa e resilienza (PNRR) prevede l’adozione di nuovi strumenti digitali per sfruttare appieno le opportunità di miglioramento dell’offerta di salute.
A livello globale nel complesso si prevede che il mercato della Digital Health, generalmente definito come l’insieme dei prodotti e servizi tecnologici che consentono la convergenza fra il mondo sanitario e la connettività digitale, aumenti il proprio volume da 27.6 miliardi di dollari nel 2016 a 77,5 miliardi relativi al 2022, con un CAGR del 18.8%.
Senza dubbio il settore della sanità digitale è strategico per l’Italia, essendo una delle nazioni demograficamente più anziane al mondo. La domanda di strumenti tecnologici sempre più efficienti ed avanzati è destinata a crescere, con lo scopo di fronteggiare una maggiore prevalenza di malattie croniche ed il verificarsi di emergenze collettive simili all’epidemia da Coronavirus. Nonostante questo, il mercato italiano è caratterizzato da fornitori che, utilizzando tecnologie tradizionali, non permettono di migrare verso soluzioni più efficaci e performanti, promosse dall’uso della tecnologia cloud-native.
MIA nasce proprio con l’obiettivo di accelerare la trasformazione digitale di aziende tra cui quelle del mondo sanitario, farmaceutiche e per i costruttori di dispositivi medicali attraverso la fornitura di una piattaforma con un’architettura cloud moderna, basata su strumenti e processi quali Microservizi, API, Fast data e DevOps.
La piattaforma di MIA (Mia-Platform) fornisce non solo uno strumento per modernizzare i sistemi informativi delle aziende sanitarie permettendo di realizzare il proprio middleware digitale, ma permette anche la costruzione rapida ed efficiente di servizi digitali dedicati a medici e pazienti.
Proprio quest’ultima funzionalità sarà oggetto del progetto per le attività di sviluppo sperimentale di una versione della piattaforma in grado di erogare servizi di supporto alle terapie in remoto per i pazienti.
La progettazione e sviluppo di strumenti digitali e l’utilizzo nella pratica clinica dovranno tener conto anche delle possibili problematiche in termini di gestione della privacy (per la notevole quantità di dati sensibili generati attraverso queste tecnologie) e di cybersecurity. Il progetto ha come scopo quello di sviluppare una serie di componenti software basati sulla piattaforma di
Mia-Platform che permettano un più rapido ed efficace sviluppo e produzione di soluzioni di monitoraggio e supporto alla cura in remoto per accelerarne la validazione clinica e messa in commercializzazione; il progetto quindi si declinerà sulle seguenti direttrici:
- sviluppo e sperimentazione dei componenti software e algoritmi necessari per la realizzazione dell’intervento digitale;
- sviluppo e sperimentazione di componenti legati alla gestione sicura del dato sanitario (come ad esempio servizi di audit log);
- sviluppo e sperimentazione di un cruscotto medico per la visualizzazione delle caratteristiche clinico/terapeutiche del paziente assistito in remoto;
- sviluppo e sperimentazioni di componenti software per la sicurezza nel monitoraggio della terapia;
- sviluppo e sperimentazione di meccanismi (tipo API Gateway) per l’integrazione verso sorgenti dati alimentanti o verso sistemi che consumano il dato (quale ad esempio il collegamento sicuro dei dati verso i sistemi sanitari tipo fascicolo elettronico sanitario regionale e nazionale o verso sistema di generazione dati associati al paziente, quali dispositivi medicali per il monitoraggio);
- sviluppo e sperimentazione di strumenti innovativi per l’analisi di big data (i.e snowflake);
- sviluppo e sperimentazione di un prototipo dei componenti sopra citati per arrivare rapidamente alla fase di validazione tecnica e poi per poter rapidamente procedere ai test sul campo, prima per usabilità e poi per le fasi pilota di uso clinico e commerciale.
L’agevolazione concessa ammonta a € 243.457,15, a fronte di una disponibilità totale di € 695.591,87.