Backstage: alternative per creare la tua Platform Application

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13 Marzo 2025

Man mano che i team di ingegneria crescono, i loro strumenti e flussi di lavoro spesso si espandono in una rete complessa di microservizi, API e metadati. La gestione di questa complessità richiede soluzioni efficienti e portali per sviluppatori come Backstage sono diventati popolari. Backstage offre un framework potente con un vasto ecosistema di plugin, aiutando i team a centralizzare le risorse e semplificare i processi.

Ma Backstage non è esente da sfide. Molte organizzazioni affrontano ostacoli come una ripida curva di apprendimento, una configurazione avida di risorse e una manutenzione continua. Queste sfide aumentano la necessità di alternative che affrontano requisiti organizzativi più ampi oltre a ciò che Backstage, o portali simili, sono progettati per gestire. Tuttavia, non possiamo esplorare appieno perché Backstage non riesca a soddisfare i requisiti delle Internal Developer Platforms (IDP) senza prima comprendere la distinzione tra IDP e portali per sviluppatori come Backstage.

Una IDP è un sistema onnicomprensivo che integra strumenti e servizi per semplificare il ciclo di vita dello sviluppo software (SDLC) tramite flussi di lavoro self-service riutilizzabili. Un Internal Developer Portal è una parte essenziale di una IDP, ma funziona principalmente come un’interfaccia front-end centralizzata per la gestione dei flussi di lavoro, l’accesso alle risorse e l’automazione delle attività.

Questo articolo esplorerà le funzionalità di Backstage, le sue limitazioni e il motivo per cui alcune organizzazioni cercano alternative. Approfondiremo soluzioni che offrono una configurazione più rapida, una manutenzione ridotta e un’integrazione avanzata, aiutando i team a scegliere la soluzione più adatta alle esigenze della loro piattaforma.

In sintesi: Queste sono le alternative consigliate a Backstage:

  • Mia-Platform: Una Internal Developer Platform (IDP) con una suite di strumenti, template, e documentazione per costruire e gestire architetture basate su microservizi.
  • Cortex: Un Internal Developer Portal che ti permette di catalogare, assegnare, e valutare task per avere eccellenza operativa.
  • Configure8: Un developer portal che gestisce la diffusione dello sviluppo e semplifica il flusso di lavoro.
  • Port: Offre un approccio low-code per creare developer portal e snellire la gestione dei servizi.
  • Calibo: Fornisce strumenti per ottimizzare l’esperienza degli sviluppatori e gestire l’infrastruttura con agio.

 

Perché scegliere un’alternativa a Backstage tra quelle presenti sul mercato?

Backstage ha imposto uno standard elevatissimo per i Developer Portal mettendo a disposizione una piattaforma che unisce modularità, usabilità e integrazione. Per capire perché Backstage è diventato popolare tra i team di ingegneria dobbiamo guardare indietro alle sue origini e a quel vuoto che ha cercato di colmare. Spotify ha introdotto Backstage alla comunità open-source nel 2020 – un framework fatto in casa che hanno costruito per gestire la sfida del cambio di contesto e di sovraccarico cognitivo tra i propri ingegneri. Era la risposta di Spotify al ridimensionamento della produttività degli sviluppatori e alla standardizzazione dell’esperienza di sviluppo.

Il successo di Backstage sta nella sua abilità di centralizzare e snellire il processo di sviluppo tramite caratteristiche come un’interfaccia intuitiva, un vasto catalogo software, e un solido framework di scaffolding per l’automazione di task ripetitive. Il suo TechDocs integrato, le sue potenti capacità di ricerca, e la sua architettura personalizzabile con plugin forniscono usabilità e adattabilità attraverso diversi bisogni organizzativi. Ne risulta che molti team di platform engineering pensano che sia un portale pronto all’uso, solo per poi affrontare la dura realtà durante l’implementazione.

Secondo Gartner, questo fraintendimento porta frequentemente a frustrazione, e alcune organizzazioni abbandonano i loro progetti a causa di complessità impreviste. L’adozione di Backstage spesso richiede una rielaborazione significativa dell’architettura già esistente per adattarsi al suo framework, rendendo il processo complesso e protratto nel tempo.

Dovendo estendere le sue capacità richiede risorse significative, che includono aggiornamenti frequenti, fix di bug, e monitoraggio. Secondo un report dello State of DevOps, le soluzioni fai da te (Do It Yourself – DIY) come Backstage tipicamente richiedono approssimativamente 20 esperti specializzati e un impegno di tre anni per produrre benefici tangibili. Inoltre, siccome collaboratori open source indipendenti hanno creato questi plugin, in genere non hanno un supporto o una manutenzione coerenti, il che può portare a vulnerabilità di sicurezza. Quindi, mantenere la sicurezza dei plugin richiede una diligenza continua, poiché le vulnerabilità nei plugin di terze parti possono rappresentare rischi per la piattaforma.

Nonostante rappresenti un’opzione popolare per la creazione di internal developer portal, Backstage non soddisfa i requisiti più ampi di una internal developer platform. Inoltre, non riconosce le esigenze specifiche dei team che cercano un deployment più rapido, una manutenzione ridotta o integrazioni avanzate. Queste limitazioni, insieme alla richiesta di manutenzione e competenza, hanno spinto molti team di ingegneria a esplorare soluzioni alternative che forniscono vantaggi simili con meno overhead.

 

Le alternative a Backstage

Alcune alternative di punta a Backstage da considerare nell’ecosistema IDP includono:

Mia-Platform

Mia-Platform è una Internal Developer Platform omnicomprensiva end-to-end che va oltre le capacità dei developer portal come Backstage. La console di Mia-Platform supporta la gestione delle API, le architetture basate sugli eventi, l’orchestrazione dei microservizi, i flussi di lavoro DevOps, e una serie di funzionalità che semplificano lo sviluppo della piattaforma.

Mia-Platform consente ai team di platform engineering di andare oltre gli approcci tradizionali offrendo un ambiente moderno, componibile e di facile utilizzo per gli sviluppatori. Riduce l’overhead operativo, accelera i cicli di sviluppo e garantisce che i team possano concentrarsi sulla produzione di valore aziendale senza essere vincolati dalle complessità dell’infrastruttura.

Uno dei suoi punti di forza principali è la sua completa gestione del ciclo di vita delle API, che consente ai team di creare, gestire e scalare le API senza vincoli con i fornitori (vendor lock-in). A differenza di Backstage, che si basa su plugin o integrazioni esterne per la gestione delle API, Mia-Platform include questa funzionalità in modo nativo, fornendo una soluzione fluida ed efficiente. Un altro vantaggio cruciale è il suo controllo degli accessi basato sui ruoli (role-based access control RBAC), che garantisce una gestione sicura e semplificata delle risorse in base ai ruoli del team. Questa funzionalità integrata migliora la sicurezza e semplifica la gestione delle autorizzazioni, mentre Backstage spesso richiede una personalizzazione aggiuntiva per ottenere funzionalità simili.

Quando si tratta di gestione dei dati, Mia-Platform integra tecnologie open source standard come Kafka e MongoDB per facilitare la distribuzione e il disaccoppiamento dei dati in tempo reale. I team possono pubblicare ogni componente integrato in un marketplace interno, favorendo la componibilità e consentendo ad altri team di sviluppo di riutilizzarlo. Questa flessibilità estende l’utilità della piattaforma a diversi ecosistemi tecnici e, in definitiva, velocizza la distribuzione. Anche se Backstage supporta la gestione del ciclo di vita dei microservizi, non dispone comunque di un orchestratore integrato per flussi di lavoro semplificati.

Per i microservizi, Mia-Platform consente ai team di utilizzare qualsiasi tecnologia, distribuire su qualsiasi runtime e pubblicare componenti riutilizzabili in un marketplace interno, funzionalità che vanno oltre la gestione del ciclo di vita di Backstage. Mia-Platform si integra anche direttamente con strumenti come Grafana e Prometheus, fornendo dashboard predefinite e monitoraggio in-project, mentre Backstage richiede plugin per configurazioni simili. Inoltre, le sue capacità di distribuzione supportano il deployment in ambienti multi-cloud, ibridi e on-prem, inclusi Kubernetes e runtime serverless, offrendo una flessibilità più ampia rispetto a Backstage.

 

Mia-Platform among the Backstage Alternatives

 

 

Cortex

Cortex funge da portale che ha rapidamente guadagnato popolarità grazie al suo catalogo software intelligente, che consolida le informazioni più recenti su tutti i tuoi servizi e risorse da strumenti essenziali per sviluppatori in una posizione centralizzata. Cortex presenta un catalogo di servizi e strumenti correlati progettati per assistere i team nella gestione dei loro ecosistemi di microservizi.

Similarmente a Backstage, Cortex facilita lo scaffolding e le operazioni iniziali, promuovendo standard di distribuzione coerenti per tutti i nuovi servizi. Fornisce ai team di sviluppo informazioni sulle interazioni dei loro sistemi software integrando metadati di servizi e risorse.

Cortex ha una home page per sviluppatori con informazioni processabili e un catalogo software predefinito, rendendo facile personalizzare qualsiasi cosa in base alle tue esigenze aziendali peculiari. Supporta il punteggio dinamico da più fonti tramite le sue integrazioni, consentendo regole e scorecard complesse rispetto ai controlli manuali di Backstage che spesso richiedono plugin.

Tuttavia, le funzionalità self-service di Cortex sono limitate nel loro controllo di accesso basato sui ruoli (RBAC) e nelle operazioni del secondo giorno. Ad esempio, non consente di creare regole che garantiscano automaticamente autorizzazioni temporanee al personale di turno o di stabilire ambienti effimeri con un time-to-live (TTL) che termina automaticamente.

 

Cortex

 

Configure8

Configure8 è un developer portal che si concentra sul fornire una configurazione self-service e no-code.

Alla base, Configure8 offre un catalogo universale che aiuta i team a costruire una mappa dinamica delle conoscenze socio-tecniche che comprende applicazioni, servizi, pipeline di dati, lavori ML, ambienti e risorse cloud. Questo catalogo consente ai team di visualizzare metriche importanti, come l’affidabilità delle applicazioni, le prestazioni, i costi, la sicurezza e i dati sul CI/CD, in un’unica posizione centralizzata.

Alcuni vantaggi chiave di Configure8 rispetto a Backstage includono:

Il suo design flessibile consente un’integrazione senza soluzione di continuità con i sistemi esistenti, supportando strutture dati su misura, calcoli personalizzati e visualizzazioni configurabili. Funzionalità avanzate, come scorecard dinamiche per l’automazione della compliance e dati sulla gestione dei costi, consentono ulteriormente ai team di mantenere standard elevati semplificando al contempo le loro operazioni. Inoltre, l’approccio di supporto hands-on di Configure8, che include un onboarding consultivo e una guida all’integrazione perfetta, garantisce un processo di adozione efficiente e fluido.

Sebbene Configure8 offra funzionalità preziose per la gestione dei flussi di lavoro degli sviluppatori, presenta notevoli sfide come la complessità nella configurazione. L’integrazione di Configure8 con sistemi e flussi di lavoro già esistenti può richiedere molte risorse, presentando una curva di apprendimento ripida per i team che cercano un’esperienza di onboarding rapida e fluida. La sua forte dipendenza da strumenti di terze parti per la sua funzionalità può introdurre limitazioni nella flessibilità.

 

Configur8

 

Port

Port è un internal developer portal che consente di definire qualsiasi catalogo per servizi, risorse, K8, CI/CD, ecc. Supporta qualsiasi azione self-service per gli sviluppatori ed è facilmente estensibile. Il suo catalogo software copre microservizi, risorse e asset personalizzati e si adatta a qualsiasi modello di dati con scorecard contestualizzate. Ha anche un’interfaccia utente no-code per azioni self-service a vantaggio degli sviluppatori come ad esempio l’impostazione di un ambiente temporaneo, la fornitura di risorse cloud e lo scaffolding di un servizio.

Alla base della funzionalità di Port ci sono le Blueprint, definizioni di entità estremamente adattabili che consentono ai team di modellare e gestire asset come microservizi, cluster, database e ambienti. La sua integrazione avanzata con Kubernetes fornisce visibilità multi-cluster e gestione semplificata delle risorse containerizzate. Port si integra anche con strumenti chiave come Backstage, generando scorecard con codice minimo, offrendo un RBAC solido e funzionalità self-service avanzate. Le integrazioni live con strumenti come DataDog e Jira consentono scorecard in tempo reale e dati processabili, aiutando i team a mantenere l’eccellenza operativa in termini di standard di prestazioni, affidabilità e standard di conformità.

Port ha anche i suoi limiti che potrebbero non adattarsi alle organizzazioni con esigenze particolari. Il suo modello “che non richiede codice” limita l’estensibilità e la personalizzazione, rendendolo meno adattabile a flussi di lavoro unici. Non possiede nemmeno una solida applicazione degli standard, poiché le scorecard personalizzabili non sono oggetti di prima classe, rendendo difficile tracciare la maturità del servizio, la conformità e la prontezza della produzione. Le sue limitate funzionalità di report e automazione rappresentano inoltre un ostacolo per i leader IT nel conservare una visibilità a lungo termine sullo stato del servizio.

 

Port

 

Calibo

Calibo è una internal developer platform commerciale che offre funzionalità pre-integrate, plugin e componenti aggiuntivi che eliminano la complessità associata alla configurazione di una IDP. Accelera lo sviluppo di dati e di soluzioni per internal developer portal integrando, orchestrando e automatizzando il ciclo di vita dello sviluppo software.

La piattaforma di Calibo offre varie funzionalità, tra cui un provisioning self-service, l’automazione della pipeline CI/CD e l’orchestrazione della distribuzione containerizzata. Include anche un Data Fabric Studio per l’orchestrazione intelligente dello stack di dati e capacità di orchestrazione del rilascio del prodotto. Si distingue come una valida alternativa a Backstage con le sue integrazioni complete, l’automazione basata su template e l’orchestrazione del rilascio del prodotto, che consente tempi di consegna più rapidi. Calibo eccelle anche nella gestione del ciclo di vita del prodotto, nel monitoraggio in tempo reale e nei template di governance integrati per i controlli di sicurezza automatizzati.

Tuttavia, la natura proprietaria di Calibo può essere limitante in quanto le organizzazioni devono avere a che fare con il vendor lock-in, che può portare a ulteriori sfide quando si decide di migrare verso un’altra piattaforma in futuro. Sebbene offra funzionalità predefinite, le opzioni di personalizzazione sono limitate rispetto a Backstage, che è progettato per essere un framework modulare ed estensibile.

 

Calibo

 

Riassumendo

Backstage è ottimo per organizzazioni che cercano un developer portal altamente personalizzabile e una prospera comunità open-source, ma richiede sforzi significativi nella configurazione e una manutenzione continua.

Molte organizzazioni cercano soluzioni flessibili e pronte per il mercato in modo da velocizzare il processo di configurazione della piattaforma. Comunque, condurre un’analisi completa delle capacità necessarie per la vostra fabbrica IT è fondamentale per identificare e adottare la soluzione di mercato che al meglio si adatta ai vostri bisogni.

Perciò, scegliere una soluzione come Mia-Platform assicura una rapida configurazione, uno scoring avanzato, una profonda personalizzazione, o una integrazione totale della piattaforma. Per approfondire ulteriormente questo argomento, il whitepaper di Mia-Platform sul Platform Engineering fornisce una panoramica completa dell’evoluzione e dello stato attuale delle applicazioni della piattaforma.

 

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Perché scegliere un’alternativa a Backstage tra quelle presenti sul mercato?
Le alternative a Backstage
Riassumendo