Platform Marketplace: Perché dovreste averlo
Overview
- Lo sviluppo software è un viaggio lungo e pieno di ostacoli.
- Le internal developer platform sono un valido alleato per alleviare le frustrazioni degli sviluppatori.
- Un Platform Marketplace aiuta gli sviluppatori a scoprire e riutilizzare vari componenti.
Questo articolo è stato pubblicato in origine su The New Stack.
Il caotico mondo dello sviluppo software spesso causa molta frustrazione tra gli sviluppatori, che devono destreggiarsi tra livelli intricati ma non dispongono degli strumenti adeguati per trovare, centralizzare e gestire le proprie risorse.
Tale complessità porta a flussi di lavoro più lenti, ridondanze e mancanza di visibilità sulla ownership di specifici software e risorse di dati, con conseguenti costi più elevati e un ingresso più lento nel mercato.
Le internal developer platform (IDP) hanno aperto la strada a un modo di sviluppare più maturo, organizzato e standardizzato. Un’evoluzione ancora migliore da quando la componibilità è entrata a far parte dell’archetipo della piattaforma, rendendola un ecosistema completo con strumenti, servizi, dati e documentazione self-service.
Il platform marketplace è un componente fondamentale delle IDP: è un catalogo di moduli, principalmente applicazioni e bundle di microservizi, che migliora lo sviluppo applicativo stimolando la scoperta, la creazione e il riutilizzo di risorse software come codice e librerie.
Cos’è un Platform Marketplace?
Il platform marketplace è una vetrina curata di componenti runtime predefiniti per semplificare e migliorare i flussi di lavoro degli sviluppatori. Partendo da regole fisse, gli sviluppatori possono utilizzare questi componenti pronti all’uso, rispettando gli standard imposti dai platform engineer.
C’è una differenza tra un platform marketplace e altri tipi di cataloghi.
Platform Marketplace, Software Catalog, Data Catalog: sono sinonimi?
Sebbene le developer platform si siano evolute in modo significativo, rimangono poco chiare per molti. Vediamo le differenze tra i vari cataloghi.
Software Catalog
Nella maggior parte dei casi, un software catalog è un elenco interno di componenti software, API, servizi e metadati utilizzati all’interno di un’organizzazione. È una parte fondamentale di un internal developer portal, che archivia informazioni, tiene traccia delle risorse e facilita l’individuazione di risorse interne per scopi di sviluppo. È un’unica fonte di informazioni attendibili per l’intera infrastruttura software e fornisce informazioni utili sulla proprietà del software e sui dettagli tecnici.
Data Catalog
Allo stesso modo, un data catalog è un inventario centralizzato di asset di dati e metadati correlati per gestire la scoperta dei dati, la governance dei dati, la preparazione dei dati, le policy e la conformità dei dati, mitigando le preoccupazioni relative all’adozione da parte degli utenti. Sia il software che il data catalog sono censimenti affidabili di tutti gli asset software e di dati all’interno di un’organizzazione. Ma rappresentano anche una guida di conoscenza contestuale per guidare i modelli di intelligenza artificiale nell’intero ecosistema, garantendo che restituiscano risposte preziose e pertinenti e operino entro limiti predeterminati.
Platform Marketplace
Un platform marketplace ha caratteristiche simili, ma un ambito di applicazione diverso. L’obiettivo principale del marketplace è accelerare la creazione di nuove applicazioni attraverso il riutilizzo e la composizione. Funge da struttura completa di applicazioni già pronte, fornendo una libreria self-service di componenti e moduli riutilizzabili, ovvero template, plugin e risorse cloud.
In sostanza, mentre un software catalog è come un registro tecnico di risorse interne a fini di reperibilità, monitoraggio e controllo delle versioni, il marketplace ha come fine il rapido consumo e la componibilità di quelle stesse risorse.
La differenza è molto sottile, poiché sono simili e potrebbero facilmente sovrapporsi. In genere, i platform engineer utilizzano i software catalog, i data engineer lavorano con i data catalog e gli sviluppatori e i software engineer si affidano per lo più ai platform marketplace.
Platform Marketplace: una vetrina self-service per la componibilità
Il marketplace punta a una più rapida reperibilità e a un rapido consumo di asset che contribuiscono direttamente alla creazione di nuovi prodotti digitali, favorendo la componibilità e il riutilizzo.
Il marketplace funge attivamente da livello visibile e hub centrale in cui gli sviluppatori scoprono e utilizzano componenti e risorse riutilizzabili, come quelli elencati nei cataloghi di software e dati.
È l’interfaccia utente e la vetrina curata che consente la reperibilità e l’istanziazione self-service dei componenti. In breve, è il meccanismo attraverso il quale le risorse del software catalog diventano facilmente accessibili e fruibili per gli sviluppatori.
Platform Marketplace: componenti principali
Potete facilmente combinare e abbinare i vostri componenti con quelli esistenti per accelerare lo sviluppo:
- Template: Codice o configurazioni pronti all’uso per automatizzare la creazione di nuovi componenti o ambienti seguendo procedure definite.
- Esempi: Dimostrazioni o kit di avvio che illustrano le migliori pratiche per lo sviluppo di microservizi.
- Proxy: Microservizi esistenti utilizzati per la comunicazione all’interno della piattaforma.
- Plugin: Immagini o codice Docker esistenti per aggiungere funzionalità specifiche, estendere le capacità o integrarsi con strumenti esterni
- Applicazioni: Pacchetti di risorse progettati per creare applicazioni rapidamente in pochi clic.
- Risorse infrastrutturali: Oggetti personalizzati, definibili come codice, che estendono le capacità della piattaforma, come database o servizi cloud.
- Application programming interface (API): Interfacce per l’accesso ai dati o l’invocazione di servizi, spesso disponibili per la scoperta e l’uso tramite il marketplace o i portali associati.
Considerate il marketplace come un playground accessibile, dove potete scoprire e riutilizzare tutti i moduli esistenti o crearne di nuovi e renderli disponibili per un utilizzo futuro in base a specifici requisiti aziendali e necessità di runtime.
Platform Marketplace: capacità tipiche
Il marketplace diventa un tassello fondamentale del puzzle più ampio che abilita le piattaforme componibili e, di conseguenza, le composable enterprise.
Tipicamente, un platform marketplace aiuta gli sviluppatori con:
- Scoperta delle risorse: gli sviluppatori possono trovare e accedere facilmente a componenti, servizi, API e dati disponibili, sia proprietari che esterni. Le funzionalità avanzate di ricerca, categorizzazione e filtraggio semplificano l’intero processo.
- Componibilità e riutilizzo: funzioni e processi aziendali, componenti tecnologici, pattern architetturali, modelli applicativi, elementi specifici del settore. Tutti questi componenti possono essere combinati e riutilizzati per accelerare lo sviluppo e creare nuove applicazioni in modalità self-service.
- Controllo delle versioni delle risorse: il marketplace gestisce più versioni delle risorse per supportare una gestione strutturata del ciclo di vita e aggiornamenti fluidi.
- Gestione della collaborazione: il marketplace è una vetrina di moduli che incoraggia l’aggiunta e la cura dei componenti creati da team interni o da partner e fornitori esterni.
- Analisi dell’utilizzo: il marketplace fornisce anche funzionalità di tracciamento e ottimizzazione, supportando le metriche di utilizzo e il monitoraggio della piattaforma e del consumo di risorse.
Platform Marketplace: quali sono i benefici?
I curatori della piattaforma stabiliscono standard predefiniti a cui gli sviluppatori devono attenersi. La standardizzazione e la centralizzazione di componenti e pipeline favoriscono un processo di sviluppo semplificato e generano un valore aggiunto notevole per l’azienda stessa.
I benefici più tangibili di un platform marketplace sono:
- Time to market: Gli approcci componibili garantiscono flessibilità e scalabilità. Un ampio marketplace contribuisce a creare un flusso di lavoro di sviluppo semplificato e, di conseguenza, a ridurre il time-to-market.
- Agilità aziendale: il marketplace è un’ampia libreria digitale di componenti e servizi riutilizzabili e pronti all’uso. Grazie all’ampia scelta, gli utenti all’interno delle organizzazioni possono utilizzare i moduli e modificarli tempestivamente per migliorare l’agilità aziendale e un migliore allineamento con obiettivi in rapida evoluzione.
- Conformità: modelli pronti per il codice e linee guida definite dagli ingegneri tracciano paved roads per gli sviluppatori, che non devono concentrarsi sulla conformità e possono creare o modificare il software in base alle proprie esigenze. Gli sviluppatori sanno che ogni componente viene selezionato, curato e gestito in modo da essere conforme alle normative.
- Coerenza: gli sviluppatori possono scegliere tra servizi pre-approvati e standardizzati, il che significa che possono contare su un codice sicuro e di alta qualità.
- Integrazione dei servizi: i servizi esistenti e quelli nuovi vengono integrati perfettamente in tutto il catalogo e diventano disponibili per tutti i team dell’organizzazione. Di conseguenza, diversi team possono scoprire componenti riutilizzabili per diversi settori e obiettivi.
- Riduzione del debito tecnico: la componibilità consente un approccio low-code/no-code che riduce la complessità della toolchain. Un marketplace nutrito di building block contribuisce a ridurre sia il carico cognitivo che il debito tecnico.
Riassumendo
La componibilità ha ampliato le capacità delle piattaforme di sviluppo e ha consentito agli sviluppatori di sperimentare con i moduli a loro piacimento.
Il platform marketplace, componente chiave delle internal developer platform, offre agli sviluppatori una vetrina digitale di elementi riutilizzabili: dai template alle applicazioni, le possibilità sono innumerevoli e gli sviluppatori possono gestirle semplicemente rispettando le regole imposte dagli ingegneri. Essendo elementi curati, consentono agli sviluppatori di concentrarsi sulla creazione di applicazioni di qualità senza doversi preoccupare eccessivamente di conformità e coerenza.
Il marketplace è il livello più visibile dei componenti presi dal software catalog, che consente la scoperta immediata e il facile utilizzo e riutilizzo di componenti che facilitano l’integrazione dei servizi e l’agilità aziendale, incrementando la reattività e un ingresso più rapido nel mercato.
Vorreste semplificare i vostri flussi di lavoro? Integrate un marketplace nella vostra piattaforma e potrete accedere a un’ampia libreria self-service di risorse riutilizzabili.

