A Cosa Serve Un Platform Orchestrator?

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28 Maggio 2024

Prima dei platform orchestrator, i team di sviluppo erano spesso alle prese con la gestione manuale dell’infrastruttura, dallo sviluppo dell’applicazione alla sua distribuzione. Inoltre, si trovavano anche a dover fare i conti con rollout lenti, complicazioni negli script di configurazione, infrastrutture incoerenti e altro ancora.

I platform orchestrator colmano il divario tra le varie fasi di sviluppo del software, consentendo la gestione della configurazione dell’infrastruttura e il provisioning. Sono stati descritti da ThoughtWorks come il passo successivo negli strumenti di sviluppo cloud per ridurre la distanza tra chi sviluppa e chi gestisce la piattaforma, superando le limitazioni delle tradizionali Platform-as-a-Service (PaaS). Inoltre, agiscono come soluzioni essenziali per mantenere e preservare l’integrità e la stabilità dei sistemi in produzione.

In questo articolo parliamo dell’importanza dei platform orchestrator, del loro rapporto con le internal developer platform (IDP) e delle sfide che risolvono.

Cos’è un Platform Orchestrator

I platform orchestrator sono strumenti software che automatizzano la gestione e il provisioning dell’infrastruttura per lo sviluppo del software. Sono un componente chiave del Platform Engineering, in quanto migliorano significativamente le capacità self-service e possono essere utilizzate per descrivere le specifiche di cui i workload hanno bisogno per essere eseguiti correttamente. Utilizzando queste specifiche per i workload, i team di sviluppo possono creare configurazioni dinamicamente ed eseguire il deploy dei workload con tutte le relative dipendenze in ogni ambiente. Ciò significa un processo di sviluppo più snello e una riduzione degli errori.

In poche parole, i platform orchestrator forniscono ai team di sviluppo e ai team operations gli strumenti per coordinare la distribuzione delle applicazioni in ambienti diversi, dallo sviluppo e dai test alla produzione.

Come funziona un Platform Orchestrator

I platform orchestrator operano fornendo ai team un’interfaccia di sviluppo centralizzata incentrata sui workload per specificare il contesto, gestire e distribuire le applicazioni in ambienti diversi. Opera in quattro fasi:

  • Read: L’orchestratore recupera la specifica del workload, che funge da modello per i requisiti dell’applicazione.
  • Match: L’orchestratore considera il contesto di distribuzione e le configurazioni di base stabilite dal team operativo. Ciò significa capire dove verrà distribuita l’applicazione e le configurazioni rilevanti per quell’ambiente specifico.
  • Create: In base alle specifiche del workload e al contesto abbinato, l’orchestratore crea i file di configurazione dell’infrastruttura necessari. Può sfruttare modelli predefiniti o generarli dinamicamente in base alle informazioni raccolte.
  • Deploy: L’orchestratore crea o aggiorna l’infrastruttura necessaria per l’applicazione e poi distribuisce l’applicazione stessa. Se il ruolo dell’orchestratore si limita alla creazione di file di configurazione, una volta che questi sono pronti, passa la distribuzione a uno strumento di continuous delivery (CD) dedicato.

Il Ruolo del Platform Orchestrator nello Sviluppo Software

I platform orchestrator affrontano diverse sfide comuni nello sviluppo e nella distribuzione del software. Ecco alcune delle principali:

  • Errori dovuti alla configurazione manuale: Senza un platform orchestrator, la gestione delle configurazioni richiede un flusso di lavoro manuale, che richiede tempo ed è soggetto a errori umani. L’automazione delle configurazioni riduce la possibilità di guasti all’infrastruttura e consente una scalabilità più efficiente.
  • Ambienti non omogenei tra loro: Quando si lavora con un numero eccessivo di strumenti diversi, la standardizzazione tra i team è essenziale per garantire che le applicazioni si comportino come previsto in ogni ambiente, da quello di sviluppo a quello di produzione.
  • Gestione della complessità: Strumenti come Kubernetes spesso introducono flussi di lavoro complessi che richiedono una certa esperienza per essere gestiti. I platform orchestrator riducono significativamente le attività complesse che chi sviluppa incontra nei suoi flussi di lavoro, fornendo un’interfaccia unificata e automatizzando la distribuzione e la gestione dell’infrastruttura.
  • Developer productivity: La gestione e il provisioning dell’infrastruttura di sviluppo in diversi strumenti e piattaforme spesso causa ritardi e inefficienze, con ripercussioni sulla Developer Experience. I platform orchestrator possono quindi accelerare i tempi di risposta e semplificare il processo di distribuzione e gestione attraverso l’automazione.

Vantaggi di un Platform Orchestrator

I platform orchestrator offrono una serie di potenti vantaggi per i team di sviluppo, i team di platform engineering e DevOps.

  • I platform orchestrator eliminano la complessità della gestione del ciclo di vita delle applicazioni, trasformandola in un processo chiaro e gestibile. Gestiscono tutto ciò che va dalla creazione iniziale di un’applicazione alla sua eventuale dismissione, compresi il controllo delle versioni e il monitoraggio della produzione.
  • La loro funzione principale, che consiste nell’automatizzare singole attività e distribuzioni in modo fluido e controllato, è importante per mantenere l’integrità e la stabilità dei sistemi di produzione. I platform orchestrator sfruttano le soluzioni di automazione per ottimizzare i processi CI/CD. L’automazione va dalla gestione del codice sorgente alla distribuzione finale, passando per i test automatizzati e l’integrazione continua, che sono elementi chiave per una consegna rapida ed efficiente del software.
  • I platform orchestrator promuovono anche la collaborazione e la condivisione delle conoscenze tra i platform team. I profili creati all’interno della piattaforma consentono di condividere le best practice tra i vari team e carichi di lavoro. Questo favorisce la coerenza senza imporre restrizioni rigide, consentendo ai team di sfruttare le reciproche competenze mantenendo la flessibilità.
  • I platform orchestrator diminuiscono i compiti ripetitivi, aumentando la produttività e garantendo un time to market più rapido. I team di sviluppo possono facilmente accelerare i cicli di rilascio e distribuire nuove funzionalità con maggiore frequenza, il tutto mantenendo standard di alta qualità.

Come i Platform Orchestrator e le IDP Lavorano Insieme

Sebbene le IDP e i platform orchestrator mirino a migliorare il ciclo di vita dello sviluppo del software, hanno scopi diversi.

Un IDP è una suite completa che offre a chi sviluppa funzionalità self-service. Queste piattaforme comprendono funzionalità – come pipeline di CI/CD, monitoraggio in tempo reale, logging – personalizzate per adattarsi perfettamente alle esigenze dell’organizzazione. Si basano sulle funzionalità del platform orchestrator, che integra e automatizza tutti i componenti essenziali dell’infrastruttura, per offrire un’interfaccia facile da usare e ulteriori funzionalità per gli sviluppatori.

D’altra parte, i platform orchestrator gestiscono il lavoro pesante della gestione dell’infrastruttura. Sebbene non offra direttamente gli strumenti e i servizi di alto livello che si trovano in un IDP, consente ai platform engineer di intrecciare vari strumenti e servizi in modo uniforme all’interno di una piattaforma coesa.

Quindi, i platform orchestrator forniscono la struttura di base su cui poggia l’Internal Developer Platform; i due strumenti lavorano insieme per fornire a chi sviluppa un ambiente ricco di funzionalità e di facile utilizzo.

Un esempio di platform orchestrator è Mia-Platform Console. Facilita l’orchestrazione delle distribuzioni delle applicazioni in ambienti diversi, garantendo transizioni uniformi. Gestisce inoltre l’intero ciclo di vita dell’applicazione, dalla sua creazione al suo rilascio in produzione.

Conclusione

I platform orchestrator hanno guadagnato popolarità negli ultimi anni, in quanto aiutano ad automatizzare e standardizzare la distribuzione e la gestione delle applicazioni. Questi vantaggi migliorano la developer experience e riducono la possibilità di errori umani. Astraendo la complessità, i platform orchestrator eliminano la necessità di configurazioni statiche e processi manuali.

Per approfondire il contesto delle piattaforme, questo whitepaper gratuito sul Perché e come evolvere in una Platform Company è un buon punto di partenza.

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INDICE
Cos’è un Platform Orchestrator
Come funziona un Platform Orchestrator
Il Ruolo del Platform Orchestrator nello Sviluppo Software
Vantaggi di un Platform Orchestrator
Come i Platform Orchestrator e le IDP Lavorano Insieme
Conclusione