Cos’è l’Architettura Composable?

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19 Marzo 2025

Nell’odierno panorama digitale, caratterizzato da un’evoluzione costante, le aziende sentono il bisogno di essere più agili, flessibili e reattive al cambiamento. Sebbene la tecnologia sia diventata abbastanza matura da garantire un’innovazione continua, la verità è che l’architettura monolitica e i sistemi legacy ostacolano ancora l’agilità aziendale.

Sebbene la modernizzazione dei sistemi legacy sia fondamentale per superare alcune limitazioni, il giusto modello di architettura svolge un ruolo fondamentale quando si tratta di flessibilità, scalabilità e time-to-market più rapido. In effetti, un approccio basato sull’Architettura Composable può rappresentare la chiave per raggiungere questo obiettivo, creando sistemi da componenti intercambiabili.

In questo articolo, delineeremo le caratteristiche e i vantaggi principali dell’architettura composable, nonché le sfide associate alla sua implementazione e come affrontarle.

Architettura Composable: costruzioni modulari

L’architettura composable comporta l’implementazione di business applications tramite la composizione di servizi esistenti o creati da zero. 

Questo approccio si allontana dai sistemi grandi, complessi e monolitici e dà priorità a componenti modulari, flessibili e indipendenti, ovvero moduli di costruzione di applicazioni autosufficienti che rappresentano le capacità di business. Aggiungere nuovi moduli o aggiornare quelli esistenti può essere un gioco da ragazzi, senza compromettere l’intero sistema. Inoltre, funzionalità o componenti obsoleti possono sempre essere rimossi a piacimento, se necessario. Anche le API svolgono un ruolo importante in questo approccio, fornendo la base di architettura necessaria per assicurare velocità, innovazione e scalabilità.

I componenti costitutivi che modellano e definiscono l’architettura composable si chiamano Packaged Business Capabilities (PBC). Le PBC sono componenti software autoconsistenti, preconfezionate e riutilizzabili che rappresentano una capacità aziendale ben definita, riconoscibile come tale da un utente. Sono quindi moduli rilevabili e allineati al focus dell’azienda. In altre parole, sono come dei mattoncini già montati che svolgono un’intera funzione aziendale. 

L’idea è che le PBC siano fatte apposta per il business, per essere facili da usare per chi lavora in azienda, e semplificano le cose rispetto a dover gestire un sacco di piccoli microservizi separati. Poiché le PBC possono essere considerate un insieme di servizi, documentazione e metadati, API, event topic, e componenti UI, sono accessibili a livello di programmazione e sono pronte per essere distribuite agli utenti. 

Infine, le PBC possono essere sviluppate internamente all’organizzazione, acquistate da fornitori terzi o possono anche essere open source.

Caratteristiche dell’architettura composable

L’architettura composable rappresenta un paradigma trasformativo che sta ridefinendo il modo in cui le organizzazioni creano e distribuiscono le applicazioni. Alla base, la componibilità implica una suddivisione dei sistemi monolitici in unità di funzionalità autonome. Un sistema di progettazione componibile, che è un array di componenti modulari collegabili, descrive uno scenario che trova terreno fertile per tecnologie cloud-native come le piattaforme. Le piattaforme consentono nuovi approcci aziendali attraverso l’uso intelligente di PBC e, come parte di queste, dei microservizi

Un ambiente cloud-native è essenziale per sfruttare appieno le capacità del cloud computing che garantiscono maggiore stabilità e un accesso più semplice ai servizi. L’architettura composable, a differenza dell’architettura monolitica in cui l’interfaccia utente e l’accesso ai dati sono strettamente accoppiati, consente lo sviluppo e la distribuzione indipendenti di singoli servizi senza influire sulla totalità dell’applicazione. 

Nelle architetture composable cloud-native, le API sono il collante essenziale, consentendo alle PBC di connettersi senza interruzioni con i microservizi. L’interoperabilità delle piattaforme cloud consente un’orchestrazione dinamica dei servizi e una facile integrazione con partner esterni, favorendo agilità e scalabilità. Sfruttando strumenti cloud-native, le organizzazioni possono infatti automatizzare la distribuzione e la gestione degli elementi componibili, garantendo un interazione rapida e una distribuzione continua. Questo approccio consente alle aziende di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato, creando e ricostruendo capacità secondo necessità all’interno di un ecosistema resiliente e basato sul cloud.

 

Vantaggi dell’architettura composable

L’architettura composable apporta una serie di vantaggi in termini di agilità aziendale. La ricerca di Gartner indica che entro il 2027, il 30% delle aziende utilizzerà ecosistemi di dati potenziati con elementi di data fabric per supportare l’architettura applicativa composable. Il vantaggio competitivo sarà certamente significativo.

Inoltre, l’aumento degli investimenti in tecnologie di integrazione e API sta gettando le basi per un’architettura composable, come dimostrato dal 67% degli intervistati nel sondaggio Gartner CIO and Technology Executive Survey del 2024. L’architettura composable consente ai team di fusione di riutilizzare le capacità esistenti, ridurre le ridondanze e migliorare l’agilità.

Alcuni vantaggi dell’architettura composable sono:

  • Velocità: garantire un time-to-market più rapido e maggiore costanza esecutiva;
  • Adattabilità: consentire agilità e reattività al cambiamento;
  • Efficienza: ottimizzare le operazioni e l’utilizzo delle risorse con un riuso pratico;
  • Flessibilità: far evolvere i PBC senza influire sull’intero sistema;
  • Sinergia: migliorare la produttività e la comunicazione;
  • Affidabilità: aumentare l’efficienza e la resilienza.

Attraverso la scomposizione delle applicazioni in servizi indipendenti, le organizzazioni acquisiscono la capacità di scalare, aggiornare e sostituire singoli componenti senza compromettere l’integrità del sistema complessivo. Pertanto, l’architettura composable promuove un ambiente “plug-and-play“, consentendo alle aziende di assemblare e riassemblare rapidamente le varie funzionalità per soddisfare le crescenti esigenze dei clienti. Questa agilità si traduce in cicli di innovazione più rapidi e un time-to-market ridotto, vantaggi critici nell’attuale panorama competitivo.

 

Sfide dell’architettura composable

Sebbene l’architettura composable offra diversi vantaggi, come agilità, modularità, riutilizzabilità e rapido sviluppo del ciclo di vita del software, presenta anche sfide e insidie ​​significative che le organizzazioni devono affrontare per garantire un’implementazione ben riuscita.

Tra le più problematiche:

  • Complessità e sovraccarico: un portale complesso con molte integrazioni e voci di catalogo può compromettere i miglioramenti della developer experience (DevX) se costringe gli sviluppatori a gestire tutte quelle complessità del portale irrilevanti per il loro lavoro quotidiano. Gli sviluppatori possono sentirsi sopraffatti dall’eccesso di potenziali modelli, processi, pratiche, strumenti, linguaggi, framework e piattaforme di sviluppo software. Pertanto, l’orchestrazione, la standardizzazione e una buona documentazione devono essere prese in considerazione già durante la fase di progettazione.
  • Difficoltà di integrazione: le organizzazioni possono affrontare sfide e complessità di integrazione quando le soluzioni sono composte da elementi molto diversi che non hanno una base di architettura condivisa;
  • Governance dei dati: difficoltà nella gestione dei costi e dello sforzo richiesto per l’integrazione dei dati nei prodotti;
  • Problemi di sicurezza: poiché l’intero sistema dipende in larga misura da una moltitudine di componenti diversi, ognuno con una vulnerabilità e una minaccia alla sicurezza uniche, è molto importante gestire tematiche complesse come fiducia, spiegabilità (o interpretabilità), privacy e bias;
  • Necessità di un Marketplace: i PBC proprietari e di terze parti sono messi in primo piano in un Service Catalog, che però diventa un ulteriore asset da gestire e mantenere.

L’uso di una piattaforma solida e dinamica può semplificare l’orchestrazione dei diversi componenti. Una piattaforma ben progettata fornisce infatti governance centralizzata, una gestione semplificata delle API e un deployment automatizzato, mitigando i rischi associati ai sistemi frammentati.

Astraendo tutta l’infrastruttura che sta alla base, una piattaforma potrebbe consentire alle organizzazioni di concentrarsi sulla creazione di capacità di business piuttosto che sulla gestione di integrazioni complesse, accelerando in ultima analisi il time-to-value e riducendo le spese generali operative.

Inoltre, un’attenta pianificazione, investimenti in tecnologia e competenze e un cambiamento culturale sono elementi fondamentali per superare il cosiddetto “composable regret”. Le aziende possono ottenere maggiore agilità e massimizzare i vantaggi dell’architettura composable, ma devono prima creare maturità digitale per evitare di incappare in errori.

Conclusione

Il moderno panorama digitale, in costante evoluzione, richiede un approccio di architettura che sia estremamente adattabile. Un’architettura aziendale composable, basata su moduli intercambiabili, può migliorare tanto l’agilità di business. I vantaggi principali dell’architettura composable derivano dalla sua modularità, indipendenza, scalabilità, riutilizzabilità e flessibilità, che consentono un’orchestrazione efficace. Inoltre, la componibilità promuove l’autonomia del team, semplifica la modernizzazione dei sistemi legacy e ottimizza i test.

In questo scenario, le Internal Developer Platforms sono le tecnologie che permettono un nuovo approccio aziendale tramite architettura composable. La prima AI-Native Developer Platform Foundation, Mia-Platform, svolge un ruolo fondamentale nel favorire un’architettura composable dinamica. Fornisce tutti gli strumenti necessari, incluso un catalogo, per gestire e orchestrare servizi come PBC, microservizi, e API.

L’architettura composable è solo un aspetto di un obiettivo più ampio e non è fine a se stessa. La capacità di progettare sistemi modulari, flessibili e riconfigurabili consente alle organizzazioni di adattarsi rapidamente ai cambiamenti del mercato, alle richieste dei clienti e ai progressi tecnologici. Questa capacità definisce un’azienda anche come Composable Digital Business o Composable Enterprise.

 

Mia-Platform Composable Enterprise
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INDICE
Architettura Composable: costruzioni modulari
Caratteristiche dell’architettura composable
Vantaggi dell’architettura composable
Sfide dell’architettura composable
Conclusione