Piattaforma composable: perché dovreste averla
Overview
- Le crescenti complessità nello sviluppo software influiscono negativamente sulla capacità di innovazione delle organizzazioni, portando a cicli di consegna più lenti.
- L’AI è emersa come una soluzione promettente, ma non è una panacea se presa da sola, a causa delle sfide di implementazione.
- Una piattaforma composable può aiutare a gestire l’AI, accelerare lo sviluppo, snellire l’esperienza dello sviluppatore e consentire un’entrata più rapida nel mercato.
Questo articolo è stato pubblicato in origine su The New Stack.
L’attuale panorama IT è afflitto dalla stagnazione, che deriva sia da sfide tecniche che aziendali, rendendo le organizzazioni estremamente avverse al rischio. Questa eccessiva complessità si traduce in un divario digitale e di produttività, dove qualsiasi nuova iniziativa è vista come proibitivamente costosa e dispendiosa in termini di tempo.
Con l’AI che entra prepotentemente in questo scenario, molti hanno pensato che la soluzione fosse servita su un piatto d’argento, ma le sfide di implementazione hanno superato qualsiasi promessa allettante.
Le piattaforme composable sono emerse come una soluzione completa per connettere vari canali multi-esperienza con i loro sistemi di base. Aiutano potentemente a gestire l’AI, frenandone le insidie più distruttive e facendo emergere solamente i suoi punti di forza.
Tuttavia, una piattaforma composable non ha il solo scopo di tenere a bada. È un ponte, un mezzo di innovazione ed evoluzione reso disponibile per snellire lo sviluppo e incrementare i tempi di consegna. Un unico ecosistema olistico e modulare per l’intera fabbrica IT può gestire le complessità del software e dell’AI con ambito contestuale, aiutando le organizzazioni moderne a raggiungere una resilienza senza precedenti e spingendo lo sviluppo senza costrizioni.
La componibilità alla riscossa
Negli ultimi anni, le pratiche tradizionali di sviluppo software hanno faticato a tenere il passo con le mutevoli esigenze aziendali, favorendo l’ascesa della componibilità come approccio trasformativo. La componibilità si basa su blocchi intercambiabili e autoconsistenti che incapsulano specifiche funzioni aziendali, note come packaged business capabilities (PBCs).
La internal developer platform (IDP) è una tecnologia per sfruttare la componibilità. Pensate alle piattaforme composable come un parco giochi digitale definitivo in cui ogni funzionalità è un componente che si unisce a incastro: sono ecosistemi modulari e olistici che uniscono l’infrastruttura sottostante (pratiche di platform engineering), il livello del data fabric, il livello di componibilità delle applicazioni (logica di business) e le capacità di AI.
Questa interazione crea un’esperienza di sviluppo fluida e altamente adattabile per colmare il moderno divario di produttività e accelerare il ciclo di vita dello sviluppo software (SDLC) all’interno di confini appropriati.
La piattaforma composable al suo nucleo: il potere strategico dei cataloghi
Immaginate l’intero panorama IT come una struttura di produzione alimentare distribuita e specializzata, progettata non solo per produrre cibo, ma per innovare, produrre e adattarsi ad alta velocità.
In questa struttura, non avete solo ingredienti; avete inventari meticolosamente organizzati e in tempo reale, nonché blueprint di progetto per tutto ciò che fa funzionare la vostra azienda. Questi sono i cataloghi.
Questi cataloghi sono il cuore di una piattaforma composable, formando un doppelganger dell’intera fabbrica IT. In sostanza, un gemello digitale della vostra organizzazione. I cataloghi sono una potente base di conoscenza per centralizzare, scoprire e rendere accessibili software, dati, risorse, eventi e API.
Continuate a immaginare l’esempio della struttura alimentare. Avremmo un catalogo completo che comprende:
- Software: Questi sono i vostri moduli culinari prefabbricati – componenti standardizzati e di alta qualità come una raffinata macchina per fare la pasta, un’ottima unità di riduzione della salsa o un modulo di elaborazione dei pagamenti sicuro.
- Dati: Immaginate i set di dati come ingredienti. Nessuno desidera cibo preparato con ingredienti di bassa qualità, avariati, preparati in modo errato o addirittura di dubbia provenienza. Un catalogo dati è il vostro sistema di governance delle informazioni sugli ingredienti. Dettaglia ogni ingrediente (data point) e i suoi metadati: da dove proviene, la sua qualità, quanto è fresco, chi può usarlo e per quale scopo.
- Risorse: Queste tracciano strumenti o ricette diverse oltre al software e ai dati, come interfacce utente pre-progettate per i chioschi di ordinazione, algoritmi standardizzati per i percorsi di consegna o anche modelli specifici di campagne di marketing.
- Eventi: Questi sono i vostri segnali di comunicazione: messaggi standardizzati come “Ordine effettuato”, “Pagamento ricevuto” o “Piatto pronto per il ritiro”. Assicurano che ogni parte della struttura sappia esattamente cosa sta succedendo in tempo reale.
- API: Ogni segnale di comunicazione ha un protocollo di comunicazione corrispondente. Questi protocolli definiscono la comunicazione tra le vostre macchine specializzate. In che modo il modulo “Acquisizione Ordini” dice al modulo “Gestione Cucina” di iniziare a preparare un piatto? L’API fornisce le istruzioni precise e standardizzate.
Il catalogo come fondamento affidabile di conoscenza
Sebbene l’AI possa essere un facilitatore e un catalizzatore di innovazione per gli sviluppatori, la sua integrazione e il suo uso improprio possono portare a errori banali o semplicemente a risposte inutili.
I cataloghi modellano un contesto coltivabile per l’AI e questo quadro contestuale potenzia il livello agentico di AI integrato:
- Approfondimenti di valore e processabili: Non solo potete ottenere una visibilità senza pari, ma anche approfondimenti processabili e personalizzati. Non si tratta solo di sapere che la farina è disponibile; si tratta di sapere esattamente quanta farina e di quale tipo è disponibile, il suo costo, la sua durata di conservazione e per quali piatti è più adatta, tutto a colpo d’occhio. I vostri leader aziendali ottengono dati precisi e strategici anziché risposte generiche, casuali e inutili, consentendo loro di ottimizzare i processi, identificare nuove opportunità di mercato e prendere decisioni rapide e informate su nuove linee di prodotti o efficienze operative.
- Guardrail per un’AI sicura, responsabile e conforme: Immaginate gli agenti AI come se fossero dei sous-chef. Se l’AI è il vostro sous-chef che assiste in ogni aspetto, questi cataloghi sono il suo ricettario, gli standard di qualità degli ingredienti e il rigoroso regolamento di sicurezza e normativo. L’AI agentica consapevole del contesto si basa su componenti approvati, policy e standard incorporati, fornendo soluzioni sicure, responsabili e conformi.
Piattaforma composable: uno per tutti, tutti per uno
Proprio come la nostra struttura di produzione alimentare è un hub collaborativo in cui ogni ruolo culinario lavora insieme senza soluzione di continuità, una piattaforma composable è un unico luogo per l’intera fabbrica IT.
Indipendentemente dal ruolo all’interno dell’organizzazione, la piattaforma composable alimentata dall’AI può democratizzare l’accesso al SDLC attraverso una dashboard self-service.
Tornando alla nostra analogia, le piattaforme composable possono apportare valore a molti ruoli:
- Software engineer (Gli sviluppatori di ricette): Lavorano in un ambiente di codifica familiare, con suggerimenti intelligenti e accesso immediato a moduli di codice pre-costruiti e con controllo delle versioni, per costruire nuove applicazioni o aggiornare quelle esistenti.
- Business technologist (Gli innovatori del menù): Fanno da ponte tra la visione aziendale e le soluzioni tecniche attraverso il drag-and-drop visivo per abbozzare rapidamente nuovi “concetti di piatto” (componenti predefiniti) dal catalogo della piattaforma, istanziando prototipi in modo autonomo.
- Data engineer (Gli esperti di approvvigionamento e qualità degli ingredienti): Gestiscono pipeline di dati in tempo reale e garantiscono la qualità dei dati attraverso strumenti visivi intuitivi e controlli automatizzati, tutto all’interno dello stesso ambiente.
- Cloud/Site Reliability Engineer/DevSecOps (Gli ispettori di salute e sicurezza): Assicurano che l’intera struttura (l’infrastruttura della piattaforma) sia sicura, conforme e sempre operativa, con monitoraggio integrato e controlli di sicurezza automatizzati.
- Platform engineer (I gestori della struttura): Sovrintendono all’infrastruttura sottostante, assicurando che tutte le “attrezzature da cucina” funzionino senza intoppi e in modo efficiente. In altre parole, gestiscono e curano la configurazione fondamentale dell’IDP.
Piattaforma composable: quali sono i benefici?
Una piattaforma composable può aiutare a comprimere il SDLC, da una convalida più rapida per il business (prototipazione di nuove idee, progettazione di potenziali soluzioni, simulazione del loro impatto sul mercato) a una migliore esecuzione per la tecnologia (accelerazione della codifica, garanzia della qualità e semplificazione dello scaling).
I benefici più tangibili sono:
- Accelerazione del tempo di commercializzazione e agilità aziendale: Una piattaforma composable consente alle aziende di rispondere rapidamente alle richieste del mercato e di adattare continuamente le loro offerte digitali.
- Riuso ed efficienza potenziati: Riutilizzare i componenti digitali accelera significativamente lo sviluppo, aumentando l’efficienza complessiva.
- Ottimizzazione dei costi e riduzione del rischio: Contribuisce a ottimizzare i costi di sviluppo e operativi, riducendo il debito tecnico e minimizzando i rischi aziendali.
- Aumento della produttività: Semplifica ambienti cloud nativi complessi e snellisce la consegna del software, stimolando l’innovazione e aumentando la produttività ingegneristica.
- Governance e conformità più solide: Fornisce un approccio unificato per mantenere e governare la qualità degli asset digitali, garantendo coerenza, sicurezza e conformità.
Conclusioni
Una piattaforma composable non solo aiuta gli sviluppatori a velocizzare cicli di consegna estremamente lenti, ma affronta anche il problema del divario digitale e di produttività in preoccupante crescita, convincendo le organizzazioni a rischiare con soluzioni innovative.
Unifica l’intero stack di platform engineering, data fabric e componibilità delle applicazioni, gestendo al contempo l’AI agentica in modo fluido.
Una piattaforma composable promuove la cooperazione e la coerenza, ma accelera anche drasticamente il SDLC, riducendo il tempo di commercializzazione e ottimizzando i costi.
Infine, una piattaforma composable trasforma il vostro panorama IT da una macchina rigida e lenta in una fabbrica dinamica, adattabile ed efficiente che può costruire ed evolvere rapidamente varie esperienze digitali. Si tratta di scomporre problemi complessi in pezzi gestibili e riutilizzabili, consentendo un’innovazione più rapida per rimanere all’avanguardia in un mondo digitale in rapida evoluzione.

